di Andrea Benatti
Prosegue senza nessuna esclusione di colpi la faida a distanza tra Selvaggia Lucarelli e Fedez. Ad accendere nuovamente lo scontro tra i due sono state alcune recenti dichiarazioni del cantante in merito alla sua esperienza nel programma di Prime Video Roast in Peace.
Mettendo a paragone le prime due edizioni del format, il rapper ha sostenuto che diverse personalità del mondo dello spettacolo avrebbero imposto ai canali editoriali dei limiti precisi sugli argomenti affrontati: tra i nomi citati è emerso anche quello della nota opinionista, la quale ha prontamente smentito l’ipotesi di veti o interventi censori da parte sua, rispedendo le accuse al mittente con la sua solita schiettezza e sottolineando come l’esclusione di certe battute fosse legata unicamente alla loro qualità ed efficacia comica.
In una storia pubblicata su Instagram il 5 ottobre, Selvaggia Lucarelli è tornata ad attaccare Fedez — da lei ribattezzato “il Falena” — per smentire le ricostruzioni del cantante sulle presunte restrizioni poste dagli ospiti dello show Roast in Peace. Apre la sua risposta criticando l’atteggiamento del rapper: «Oggi mi dedica il suo tempo, facendo la sua consueta figura da rancoroso».
La giornalista smentisce poi categoricamente qualsiasi ingerenza sui contenuti della trasmissione: «Non ho mai chiesto agli autori di Rip di non trattare temi sensibili e nulla di ciò che è stato registrato con me è stato tagliato dietro mia richiesta».
Nel prosieguo dell’intervento, Lucarelli offre persino il materiale integrale per chiudere la questione: «Possono dare tutto il girato al Falena, così la smette di cercare disperatamente la luce. Nel frattempo, come tutti gli aspiranti comici scadenti, continua a proporre sue irresistibili battute gridando alla censura».
A questo punto arriva l’affondo principale: «Non capisce che le battute non sono state censurate, facevano solo cagare».
In chiusura, la conduttrice sottolinea quella che ritiene essere un’incoerenza di fondo da parte del rapper: “Ma poi quello che ha provato a denunciarmi per ‘esercizio abusivo della professione’ per tentare disperatamente di non farmi scrivere di lui parla di censure preventive”.
Ma da dove parte tutto questo astio? Quale sarebbe l’antefatto?
A riaccendere lo scontro sono state le recenti dichiarazioni rilasciate da Fedez durante una puntata di Pulp Podcast: parlando dell’esperienza nello show targato Prime Video Roast in Peace, il rapper ha evidenziato come la seconda edizione del format sia risultata, a suo avviso, decisamente più riuscita rispetto alla prima proprio a causa della maggiore libertà concessa dagli ospiti.
Secondo l’artista milanese, infatti, nella prima stagione alcuni volti noti avrebbero chiesto agli autori di non toccare determinati argomenti personali. «Roast in Peace, a me è piaciuto molto. Sai cosa fa la differenza tra la prima stagione e la seconda stagione? Il fatto che il cast della seconda non abbia imposto paletti, mentre so che nella stagione prima alcuni talent, tra cui credo Totti e la Lucarelli, abbiano messo dei veti su alcuni argomenti che non si potevano toccare», ha spiegato il cantante, criticando la scelta di accettare un format satirico senza mettersi davvero in gioco: «Ma se vai a farti fare un roast, ma che cavolo metti i paletti? Non ci andare».
Parole che hanno immediatamente provocato la durissima replica di Selvaggia Lucarelli, mentre da parte di Francesco Totti non è arrivato alcun commento – finora – sulla vicenda.
Fonte: Today.it
Instagram: selvaggialucarelli
