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Sesso e fertilità: la frequenza incide sulla qualità dello sperma?

Secondo una ricerca dell’Università di Oxford, la frequenza potrebbe influenzare la qualità degli spermatozoi

26 Marzo 2026

Fare più sesso (o eiaculare più spesso) potrebbe avere un effetto diretto sulla fertilità maschile. Non è solo un modo di dire, ma il risultato di uno studio dell’Università di Oxford che sta facendo discutere.

Secondo i ricercatori, la frequenza dell’eiaculazione può influenzare la qualità dello sperma. In particolare, chi ha rapporti più regolari sembrerebbe avere spermatozoi più sani e funzionali.

 

Cosa succede quando si aspetta troppo

Come riportato da UNILAD, lo studio ha evidenziato che l’astinenza prolungata può avere effetti negativi. I ricercatori hanno osservato un aumento di danni al DNA, stress ossidativo e una riduzione della mobilità degli spermatozoi. Tutti fattori che possono influire sulle probabilità di concepimento. Inoltre, lo sperma “immagazzinato” tende a deteriorarsi rapidamente, indipendentemente dall’età.

 

Perché la frequenza conta

La spiegazione è legata alla natura stessa degli spermatozoi. La coautrice dello studio, Rebecca Dean, spiega: “Poiché gli spermatozoi sono altamente mobili e hanno pochissimo citoplasma, esauriscono rapidamente le riserve di energia e hanno una capacità limitata di ripararsi”.

E aggiunge: “Questo rende la conservazione particolarmente dannosa rispetto ad altri tipi di cellule. Il nostro studio evidenzia come l’eiaculazione regolare possa dare un piccolo ma significativo miglioramento alla fertilità maschile”.

Il ricercatore Krish Sanghvi spiega: “Gli eiaculati dovrebbero essere considerati come popolazioni di spermatozoi che vanno incontro a nascita, morte, invecchiamento e selezione.

Oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia in genere un periodo di astinenza tra i 2 e i 7 giorni prima di analisi o trattamenti. Ma secondo questo studio, il limite massimo potrebbe essere troppo lungo.

In sintesi, il messaggio è semplice: la frequenza potrebbe avere un ruolo più importante di quanto si pensi. E quando si parla di fertilità, anche piccoli fattori possono fare la differenza.

 

 

(Credits: Getty Images)