Alla Settimana della Moda di Parigi, la presentazione della collezione Autunno/Inverno 2026-27 di Willy Chavarria ha superato i confini della sfilata tradizionale. In passerella non solo abiti, ma una vera e propria messa in scena performativa, pensata come un racconto visivo continuo. Luci, musica dal vivo, movimento e installazioni hanno trasformato lo spazio in un set cinematografico, dove ogni elemento contribuiva a costruire un’esperienza immersiva più vicina al teatro che alla moda classica.
Mahmood, presenza chiave dello show
Tra i protagonisti della serata c’era Mahmood, legato al designer da una collaborazione ormai consolidata. L’artista ha sfilato con un look total dark, maxi bomber e capelli tirati all’indietro, incarnando perfettamente l’estetica fluida e inclusiva del brand. Ma la sua presenza non si è limitata alla passerella: Mahmood è diventato parte attiva della narrazione, muovendosi tra modelli e performer come un personaggio all’interno di una storia in continuo divenire.
Il cantante ha presentato anche un brano inedito
Il cantante ha accompagnato la sfilata eseguendo musica live, dando ritmo e profondità emotiva allo spettacolo. In un contesto già carico di stimoli visivi, la sua voce ha funzionato come collante tra le diverse scene. Il momento più inatteso è arrivato quando Mahmood ha presentato una canzone inedita, eseguita a sorpresa davanti a un pubblico che non si aspettava un’anteprima musicale in un contesto fashion.
Moda come racconto urbano
Chavarria ha immaginato la passerella come una strada metropolitana in movimento, attraversata da biciclette, performer e modelli in azione. L’idea di energia urbana e caos creativo ha trovato espressione in una coreografia fluida, dove anche Mahmood si è calato con naturalezza, improvvisandosi persino barista in scena. Un dettaglio simbolico, che ha reso l’artista parte integrante del paesaggio umano costruito dallo stilista.
Un sodalizio fondato su identità e inclusione
Non è la prima volta che Mahmood collabora con Willy Chavarria. Il brand è stato tra i primi a valorizzare il suo modo di interpretare la moda genderless, lontana da stereotipi e rigide categorie. In questo dialogo continuo tra stile e musica, emergono autenticità, libertà espressiva e una visione condivisa che mette al centro la persona prima dell’immagine.
@___veronicabeltrami___ SA GIÀ DI HIT🔥 #mahmood #newsong #hit #willychavarria #perte ♬ suono originale – Veronica Beltrami
(Credits: Instagram @mahmood)
