Il duello per la vetta del tennis mondiale si sposta in Florida.
Dopo aver trionfato a Indian Wells, Jannik Sinner arriva al Masters 1000 di Miami con un obiettivo chiaro: ridurre il vantaggio di Carlos Alcaraz.
Nonostante il recente successo californiano, Alcaraz resta al comando con 13.550 punti, mantenendo un distacco di 2.150 sull’azzurro, attualmente a quota 11.400.
Una primavera senza punti da difendere
Il sorpasso definitivo non avverrà a Miami, ma le basi si gettano ora.
Sinner si trova in una posizione privilegiata: nel 2025 Jannik fu costretto a saltare la trasferta americana e gran parte della stagione a causa della squalifica di tre mesi legata al caso Clostebol.
Al suo rientro lo scorso anno, proprio a Roma, fu Alcaraz a batterlo in finale.
Oggi la situazione è invertita: Sinner non ha punti da difendere fino a maggio e può solo guadagnare, mentre lo spagnolo dovrà confermare i pesanti traguardi della passata stagione, inclusa la vittoria a Montecarlo.
Il tabellone e la voglia di riscatto
Mentre Alcaraz potrebbe debuttare contro il talento Joao Fonseca, la sfida di Sinner inizierà contro il bosniaco Damir Dzumhur o un giocatore dalle qualificazioni.
Per l’altoatesino, Miami è l’occasione per centrare il Sunshine Double e confermare la superiorità mostrata a Indian Wells, dove ha superato Medvedev in finale.
Il successo in California ha cancellato l’inizio d’anno amaro, segnato dalla semifinale persa a Melbourne contro Djokovic e dai quarti di Doha contro Mensik.
Se Alcaraz nel 2025 si fermò subito a Miami, quest’anno la sfida tra i due amici-rivali promette di infiammare il ranking: la scalata di Jannik verso il numero uno è ufficialmente iniziata
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