Archiviata la stagione televisiva a XFactor – “Amo Fedez, è carinissimo!”, ha esclamato la cantante in diretta su Radio 105 – proprio in concomitanza del lancio del nuovo singolo della rockband britannica, “Love Someone Else”, Skin si è ributtata nella mischia con il sesto album della band nata nel lontano 1995, “Anarchytecture”, disco realizzato sotto l’egida del produttore Tom Dalgety. “E’ un grande momento, sono molto felice”, ha detto Skin in diretta con Max Brigante, “(Il disco) arriva dopo il periodo di XFactor che è stato piuttosto estenuante”. “Anarchytecture” cementa il rapporto tra rock muscolare ed elettronica che Skin e compagni hanno iniziato ad esplorare nel 1999 con il brano di apertura dell’album “Post Orgasmic Chill”. “In ‘Charlie Big Potato’ continua – era la prima volta che utilizzavamo l’elettronica in modo così importante con quel sound quasi drum’m’bass”.
L’artwork e la copertina del nuovo album, invece, portano la firma del visionario street artist italiano No Curves, personaggio già conosciuto in Italia e che presto, complice questo ennesimo successo della rockband britannica, potrebbe conquistare nuovi fan Oltremanica, specialmente tra gli addetti ai lavori. L’appuntamento con gli Skunk è dal vivo, il 17 febbraio all’Alcatraz di Milano, quando Skin & co. torneranno a esibirsi in un concerto andato sold out in meno di 24 ore.
