La fiamma olimpica diretta verso Milano-Cortina 2026 ha fatto tappa a Gallarate, in provincia di Varese, con un ospite decisamente fuori dagli schemi. In piazza Libertà, tra applausi e smartphone alzati, a portare la torcia è stato Snoop Dogg, rapper, produttore e volto ormai familiare dello spettacolo olimpico. Una presenza che ha trasformato una tappa del percorso in un evento mediatico, confermando come i Giochi stiano sempre più dialogando con la cultura pop.
Immancabile qualche passo di danza
Nonostante le indiscrezioni circolassero da giorni, l’arrivo dell’artista ha colto molti di sorpresa. Snoop Dogg, con indosso l’uniforme ufficiale bianca e fucsia dei tedofori, ha attraversato il centro cittadino salutando la folla e concedendosi qualche passo di danza, senza rinunciare agli immancabili occhiali da sole a specchio. Un copione ormai rodato, che unisce ironia e presenza scenica.
Un volto già rodato del mondo olimpico
La sua partecipazione non nasce dal nulla. Dopo la grande visibilità ottenuta durante Parigi 2024, dove ha sfilato con la fiaccola e commentato le gare come inviato speciale della NBC, Snoop Dogg è diventato una sorta di mascotte informale dei Giochi. Non solo osservatore, ma presenza costante tra allenamenti, competizioni e momenti dietro le quinte, sempre con uno stile inconfondibile.
L’incursione durante le prove del pattinaggio
Poco prima della tappa italiana, il rapper aveva già fatto parlare di sé con una incursione sulla pista di ghiaccio, durante le prove del Team USA di pattinaggio di figura. Le sue reazioni entusiaste alle evoluzioni di Ilia Malinin e il look appariscente con pelliccia oversize hanno alimentato video virali e meme, rafforzando il suo ruolo di ponte tra sport e intrattenimento. E se a questo si aggiunge il fatto che vorrebbe cimentarsi anche nel curling perché, a suo dire, “nel mocio sono bravissimo”, Milano-Cortina 2026 ha già trovato uno dei suoi protagonisti
(Credits: Instagram @milanocortina2026)
