“Soft domming”: la pratica sessuale per chi vuole cedere il comando
Una pratica sessuale fatta di regole ferme e sostegno emotivo, per ritrovare il brivido di non dover decidere nulla e abbandonarsi al piacere
8 Gennaio 2026
Il mondo del kink sta cambiando faccia e la prova è il soft domming. Questa forma di dominazione gentile sta diventando sempre più diffusa perché risponde a un bisogno molto contemporaneo: il riposo mentale.
Secondo quanto riportato da Melissa Todd su Metro.uk, sempre più uomini oggi non cercano dolore, umiliazione o pratiche estreme, ma una guida sicura che dica loro cosa fare, permettendo finalmente di abbassare la guardia.
Cos’è il “soft domming” e perché è di tendenza
La vita quotidiana è una corsa continua, molte persone arrivano a fine giornata mentalmente esauste, stanche di dover prendere decisioni, gestire responsabilità e mantenere il controllo in ogni ambito della propria vita.
Il soft domming offre una via d’uscita a questa tensione costante: qualcuno che prenda il comando con fermezza, ma senza aggressività, usando parole rassicuranti invece che umilianti.
In questa pratica non si cerca una sottomissione punitiva, ma una forma di protezione emotiva. È uno spazio in cui potersi rilassare, delegare il controllo ed essere vulnerabili senza sentirsi giudicati.
L’esperienza di Melissa Todd: il caso di Iain
La dominatrice professionista Melissa Todd conferma che le richieste di soft domming sono aumentate in modo significativo nell’ultimo anno. Tra i casi che racconta c’è quello di Iain, un giovane manager che le ha scritto una mail dopo un periodo di forte stress lavorativo.
Iain non desiderava insulti o umiliazioni: voleva sentirsi dire che stava andando bene. Todd ha interpretato per lui una figura autoritaria ma affettuosa, correggendolo con fermezza per piccoli errori immaginari e rassicurandolo subito dopo.
Solo a esperienza conclusa, Iain ha capito quanto fosse teso: “Mi sono reso conto di quanto fossi sotto pressione solo quando la tensione è sparita”.
Per molti uomini, il soft domming rappresenta oggi uno dei pochi spazi in cui sentirsi davvero al sicuro, liberi dal peso della performance continua e finalmente capaci di rilassarsi, anche fuori dalla camera da letto.