Finalmente l’attesa è finita con l’arrivo nelle sale di Spider-Man: Brand New Day che permetterà agli appassionati del Marvel Cinematic Universe di scoprire l’evoluzione del supereroe newyorkese. Il primo fondamentale punto fermo da tenere a mente riguarda le conseguenze dirette degli eventi precedenti: la memoria collettiva dell’intero pianeta è stata completamente azzerata.
Personaggi storici come MJ e Ned, ma anche colleghi Avengers del calibro di Bruce Banner, non hanno più alcun ricordo di chi si nasconda dietro la maschera di Peter Parker. Questa condizione di isolamento totale rappresenta il motore narrativo principale della nuova pellicola. Tuttavia, le trame potrebbero riservare colpi di scena, esplorando la possibilità che qualche figura chiave riesca a scavalcare la magia e a preservare il ricordo dell’identità segreta del protagonista.
L’enigma del Gigante di Giada e il ritorno della rabbia
Un secondo elemento cruciale riguarda la presenza nel racconto di Bruce Banner. L’ultima volta che la gigantesca figura verde era apparsa sullo schermo, precisamente nelle sequenze conclusive della serie TV She-Hulk: Attorney at Law, lo scienziato appariva pacificato, intento a godersi una riunione familiare insieme al figlio Skaar. In quell’occasione, lo studioso aveva ribadito di aver trovato il perfetto equilibrio interiore per domare il proprio lato mostruoso.
Resta dunque da capire come gli sceneggiatori di Spider-Man: Brand New Day giustificheranno la nuova regressione verso uno stato di furia incontrollata. Il film dovrà spiegare cosa abbia spezzato quella serenità faticosamente conquistata, costringendo il Gigante di Giada a scatenarsi di nuovo per le strade della metropoli.
Le connessioni con la New York di Kingpin e Frank Castle
L’ultimo tassello fondamentale si lega a doppio filo con le vicende della serie TV Daredevil: Born Again. L’ambientazione urbana della storia impone di comprendere la collocazione temporale rispetto all’ascesa di Wilson Fisk, noto come Kingpin, nel suo nuovo ruolo di sindaco di New York. Non è ancora chiaro se gli eventi con protagonista Peter Parker si svolgeranno prima, durante o dopo il mandato politico del boss della malavita.
A rafforzare l’ipotesi di un profondo legame tra le produzioni c’è la presenza annunciata di Frank Castle, il letale Punisher. La comparsa di questo personaggio suggerisce un intreccio di trame cupo e radicato nel tessuto stradale della città, rendendo indispensabile un ripasso dei recenti equilibri criminali del Marvel Cinematic Universe prima di sedersi sulla poltrona del cinema.
(Credits: YouTube @sony pictures italia)
