Ritorno al futuro. Il passato torna presente e se Phil Collins sogna di riunire i suoi Genesis anche Rod Stewart quando poggia la testa sul cuscino fa pensieri stupendi. Il 68enne rocker, tra i più vivaci che abbiamo mai calcato i palcoscenici del mondo, sta infatti meditando una nuova reunion dei Faces, gruppo in cui entrò lo stesso Rod nel lontano 1969.
La storia. Erano i tempi in cui Stewart entrava e usciva dalle band british, suonando con John Paul Jones, futuro bassista dei Led Zeppelin, Mick Fleetwood, Julie Driscoll, il tastierista Brian Auger e gli Steampacket di Long John Baldry. E quei tempi Rod li rivive parlando con la radio WZLX di Boston.
La delusione. L’esordio dell’intervista è tristissimo. Rivela che lui e Jeff Beck hanno abbandonato l’intenzione di fare un nuovo album insieme: "Sembra che abbiamo perso il momento magico. In più Jeff ha licenziato il manager che poteva curare la cosa e da allora abbiamo anche un po’ perso i contatti".
E l’esplosione. Poi però Stewart piazza la bomba: "Penso che ci siano più possibilità di far uscire i Faces di nuovo insieme su un palco! Ci stiamo lavorando e potremmo fare qualcosa già nel 2015!". E lo shock è immaginifico visto che i Faces esistono di fatto ancora, anche grazie Mick Hucknall dei Simply Red che ha sostituito Steward e completati i vent’anni dall’ultima volta Rod potrebbe riprendersi il suo posto dietro il microfono.
