Il prestigioso quotidiano statunitense The New York Times ha pubblicato una classifica dedicata alle 100 serie televisive più influenti degli ultimi 25 anni. Per stilare questa graduatoria d’eccezione, la testata ha coinvolto oltre 500 professionisti del settore tra attori, registi e produttori, chiamati a votare le produzioni che hanno ridefinito i canoni del piccolo schermo.
Sebbene la selezione si concentri esclusivamente su titoli americani, l’elenco offre una panoramica straordinaria di capolavori che hanno segnato un’epoca. Dalle commedie surreali ai drammi criminali più complessi, la top 10 racchiude il meglio della narrazione audiovisiva contemporanea, offrendo al pubblico un’imperdibile guida per recuperare titoli imprescindibili direttamente sulle principali piattaforme di streaming.
Dalla vivace “Atlanta” alla tensione insuperabile di “Breaking Bad”: la top 10
La classifica si apre in decima posizione con Atlanta, la serie ideata e interpretata da Donald Glover, incentrata su due cugini che inseguono il successo nella scena rap locale.
Salendo nella graduatoria troviamo l’umorismo caustico di Curb Your Enthusiasm (nono posto) e l’irriverente dietro le quinte televisivo di 30 Rock, ideato da Tina Fey (ottavo posto). Lo sberleffo politico domina il settimo posto con Veep, mentre il sesto gradino accoglie il kolossal fantasy Game of Thrones, la celebre saga creata da David Benioff e D. B. Weiss.
La seconda metà della top 10 prosegue con la raffinata ironia britannica di Fleabag di Phoebe Waller-Bridge (quinto posto) e le spietate lotte di potere familiari di Succession (quarto posto).
Il podio si apre al terzo posto con le atmosfere pubblicitarie e sociali della New York anni Sessanta di Mad Men, seguito al secondo posto dalla cruda e corale radiografia sociale di Baltimora firmata da David Simon in The Wire.
Sul gradino più alto, a dominare la classifica al primo posto, trionfa Breaking Bad, il capolavoro ideato da Vince Gilligan che segue la drammatica e inarrestabile discesa nel crimine del professore Walter White.
(Credits: YouTube @TrailerBlend e @PrimeVideo)
