L’arresto. Tre persone sono stati arrestati per schiamazzi e per aver lanciato bottiglie contro la casa di Taylor Swift a Westerly, in Rhode Island. A dare la notizia è stato il Westerly Sun, che ha anche riportato i nomi dei protagonisti dell’atto vandalico: si tratta di Michael Horrigan di 29 anni, Tristan Kading di 28 anni e per Emely Kading, tutti accusati degli stessi reati. La polizia locale è stata chiamata in causa da Ryan Poirier, una delle guardie del corpo della cantante, dopo che i tre sospetti avevano cominciato a lanciare bottiglie in direzione della proprietà della cantante, mostrandogli il classico “dito medio” e indirizzandogli frasi, per usare un eufemismo, molto poco gentili. La guardia del corpo ha usato il suo cellulare anche per scattare delle foto di quello che stava accadendo.
L’incidente. Uno degli agenti di polizia ha dichiarato di essersi avvicinato ai ragazzi insieme a Poirier per cercare di parlare con loro, ma uno dei tre, Horrigan, ha subito optato per la fuga (venendo fermato da un altro agente), mentre gli altri due sono stati presi in custodia e denunciati dalla stessa guardia del corpo. I tre sono stati portati alla stazione di polizia di Westerly e sono andati immediatamente sotto processo per il reato di schiamazzi. I tre sono stati rilasciati con la promessa di ricomparire in tribunale in un’altra circostanza ed è stato vietato loro di tornare ad avvicinarsi alla proprietà della cantante. Si tratta del secondo incidente che ha visto come “protagonista” la residenza di Taylor Swift, visto che nel mese di marzo un uomo di 38 anni, Daniel Cole, era stato tratto in arresto per gli stessi motivi.
