Quante sono le vie del piacere maschile? Unilad riporta le parole della sessuologa Susan Bratton, secondo la quale sarebbero circa 20. Gli uomini hanno infatti moltissimi modi per raggiungere l’orgasmo e, contrariamente a quanto si pensa, non tutti implicano necessariamente l’eiaculazione. L’esperta sostiene che conoscerli, e sperimentarli, sia fondamentale per migliorare significativamente la vita di coppia.
Piacere maschile: dal nipplegasm all’orgasmo prostatico
Tra le vie del piacere più intense troviamo il nipplegasm, ovvero l’orgasmo ottenuto tramite la stimolazione dei capezzoli; l’esperta consiglia vivamente di esplorare questa zona, spesso sottovalutata dagli uomini che non ne riconoscono la potenziale sensibilità.
Altrettanto potente è l’orgasmo prostatico, che si ottiene stimolando il cosiddetto “punto P” (la ghiandola prostatica) e accarezzando contemporaneamente il pene per amplificare le sensazioni.
Il piacere può anche espandersi a livello perineale, o trasformarsi in un orgasmo total body, un’esperienza travolgente che coinvolge l’intero corpo.
La classificazione di Bratton spazia poi verso orizzonti ancora più ampi e variegati. Esistono l’orgasmo espanso e quello cardiaco, ma anche l’ipnosi erotica e gli orgasmi fantastici.
Non mancano le vie fisiche come gli orgasmi uretrali e della gola, l’utilizzo della tecnologia sessuale, fino ad arrivare al classico orgasmo eiaculatorio e a quello tipico.
Come migliorare la vita di coppia a letto
Per Susan Bratton, esplorare queste possibilità non è solo un modo per variare il gioco in camera da letto, ma rappresenta una chiave essenziale per costruire una complicità intima più profonda, consapevole e appagante con il proprio partner.
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