A distanza di un quarto di secolo dalla sua uscita, il brano Xdono torna al centro della scena musicale italiana in una veste completamente nuova. Tiziano Ferro ha scelto di celebrare i 25 anni di carriera rielaborando uno dei suoi debutti più iconici insieme a Lazza, dando vita a XXDONO, singolo che anticipa la versione deluxe dell’album Sono un grande (Deluxe). Il progetto non è una semplice operazione nostalgia, ma un vero rifacimento artistico: il brano è stato registrato da zero a Los Angeles, con una produzione aggiornata firmata da NKO e Zef e una nuova strofa scritta e interpretata da Lazza.
Il significato di “XXDONO”
L’idea alla base di XXDONO è mettere in dialogo due mondi distinti. Da una parte il pop-R&B dei primi anni Duemila, che Tiziano Ferro contribuì a sdoganare nel mercato italiano; dall’altra il linguaggio urban e rap contemporaneo rappresentato da Lazza. La collaborazione diventa così un ponte generazionale che collega il debutto del 2001 alla scena attuale, mantenendo intatta l’identità emotiva del brano originale ma arricchendola con sonorità più moderne e una scrittura più diretta.
Al centro della nuova versione resta il nucleo emotivo di Xdono: il bisogno di essere compresi, accettati e ascoltati. Il brano continua a raccontare vulnerabilità personali e relazioni complesse, trasformandole in un linguaggio universale. Secondo la visione degli artisti, questa nuova edizione non cancella il passato ma lo rilegge, dimostrando come un pezzo nato nel 2001 possa ancora parlare al presente con sorprendente attualità..
Il testo di “XXDONO”
Perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo
scusa
Regalami un sorriso, io ti porgo una
rosa
Su questa amicizia nuova pace si
posa
Perché so come sono infatti chiedo
Perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo
scusa
Regalami un sorriso, io ti porgo una
rosa
Su questa amicizia nuova pace si
posa
Perdono
Con questa gioia che mi stringe il cuore
A quattro cinque giorni da Natale
Un misto tra incanto e dolore
Ripenso a quando ho fatto io del male
E di persone ce ne sono tante
Buoni pretesti sempre troppo pochi
Tra desideri, labirinti e fuochi
Comincio un nuovo anno io chiedendoti
Perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo
scusa
Regalami un sorriso, io ti porgo una
rosa
Su questa amicizia nuova pace si
posa
Perché so come sono infatti chiedo
Perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo
scusa
Regalami un sorriso, io ti porgo una
rosa
Su questa amicizia nuova pace si
posa
Perdono
LAZZA
Chiedo scusa ma non chiedo scusa
colpa tua se indosso sempre un’armatura
pieno il bicchiere di vodka, ghiaccio e maracuja
intorno solo iene, squali e barracuda
sangue sotto ai piedi con le suole loboutein
non hai idea di quanto ho corso io rispetto ai nuovi
senti qua fanno le regole come i Wu Tang
stacco due stelle alla Phantom
te le metto ai lobi
ho il nodo in gola
ogni volta che scocchi
se sarà la mia ora tu
non sentirai rintocchi
nel petto ho Dottor Chernobyl
e dialogo le notti
ti mentirei dicendoti
che isole quel diavolo negli occhi
Perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo
scusa
Regalami un sorriso, io ti porgo una
rosa
Su questa amicizia nuova pace si
posa
Perché so come sono infatti chiedo
Perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo
scusa
Regalami un sorriso, io ti porgo una
rosa
Su questa amicizia nuova pace si
posa
Perdono
Perdono
come non fosse solo
perdono
come Natale
mordila
come quando ti salvò
perdono
e con il perdono ci salveremo ancora
ci salveremo ancora
ci salveremo ancora
oh oh oh oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh oh oh oh
(Credits: YouTube @tizianoferrochannel)
