L’ultimo film della saga Pixar ha innescato una reazione del tutto inattesa. Subito dopo la visione della pellicola, moltissimi bambini hanno spento spontaneamente i propri dispositivi digitali per rispolverare i vecchi giochi nell’armadio.
Il passaparola è scoppiato sui social, dove numerose famiglie hanno descritto la stessa scena: piccoli spettatori preoccupati all’idea che i loro orsacchiotti o le loro bambole potessero star male o soffrire la solitudine a causa della concorrenza degli schermi.
I bambini abbandonano i tablet per salvare i peluche
C’è chi ha raccontato di bimbi piccolissimi terrorizzati dal pianto dei loro pupazzi, chi ha visto il proprio figlio ignorare completamente l’iPad e chi si è ritrovato a comprare vestiti per le bambole a ragazzine più grandi, felice di assecondare questo ritorno alla fantasia.
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Di contro, l’effetto non è stato lo stesso per tutti: altre testimonianze sul web fanno notare che diversi bambini hanno preteso lo schermo touch un attimo dopo essere usciti dal cinema.
Il riflesso della trama nella realtà
Questo improvviso ritorno al passato è legato proprio alle vicende narrate nel film. Al centro della trama c’è il legame interrotto tra la piccola Bonnie e i suoi storici compagni d’avventura, messi in disparte a causa di un nuovo e magnetico tablet a forma di rana.
Davanti a quell’intrattenimento virtuale, la bambina finisce per estraniarsi dal mondo, scatenando nei vecchi giocattoli l’angoscia di sparire per sempre e di essere rimpiazzati definitivamente dalla tecnologia.
(Credits: YouTube @disneyIT)
