Il mondo della musica e quello della recitazione si intrecciano in un progetto televisivo destinato a lasciare il segno.
Tredici Pietro, nome d’arte del giovane rapper e figlio d’arte, si prepara a compiere il grande salto di qualità debuttando ufficialmente come attore in un ruolo d’eccezione: interpreterà proprio suo padre Gianni Morandi nel nuovo film tv interamente dedicato alla straordinaria figura di Lucio Dalla.
La direzione della pellicola è affidata ad Ambrogio Lo Giudice, il quale ha curato personalmente la sceneggiatura a quattro mani insieme a Stefano Sardo. A raccogliere la sfida monumentale di prestare volto e voce al celebre cantautore bolognese sarà Valentino Aquilano, la cui scelta è maturata al termine di una rigorosa e prolungata sessione di provini che ha premiato un vero e proprio devoto dell’opera di Dalla.
Originario della Puglia e abruzzese d’adozione, Aquilano calca da anni i palcoscenici di tutta Italia con la tribute band Ciao Lucio, portando avanti un repertorio che interpreta fin dall’infanzia con una straordinaria somiglianza fisica e vocale, unita alla cura meticolosa degli arrangiamenti musicali.
Dalla gavetta televisiva al set cinematografico tra volti storici e collaborazioni indimenticabili
Il percorso artistico di Valentino Aquilano vanta già importanti tappe televisive, tra cui la partecipazione da protagonista a Like a Star, il programma condotto da Amadeus sul canale Nove in cui i concorrenti impersonavano il proprio idolo musicale. Accanto al protagonista e all’inedito Tredici Pietro, il cast della produzione vanta la presenza di nomi di primissimo piano del cinema italiano come Giovanna Mezzogiorno, scelta per interpretare la madre del cantautore, e Stefano Pesce, che vestirà i panni del celebre poeta Roberto Roversi.
Quest’ultimo ha condiviso con Lucio Dalla un sodalizio artistico fondamentale negli anni Settanta, dando vita a tre capolavori discografici imprescindibili della produzione d’autore: Il giorno aveva cinque teste, pubblicato nel 1973, Anidride solforosa, uscito nel 1975, e il successivo Automobili, datato 1976. Un intreccio di storie, musica e memoria collettiva che promette di ricostruire l’anima e il genio di un’icona assoluta della canzone italiana.
(Credits: Instagram @tredicipietrotredici)
