La cosiddetta “sindrome del maiale viziato” sta facendo discutere perché racconta una dinamica sempre più riconoscibile negli appuntamenti: una persona offre regali, cene, viaggi e attenzioni continue, mentre l’altra si abitua a ricevere e finisce per pretendere sempre di più.
Quando dare troppo crea uno squilibrio nella coppia
Il rischio è creare uno squilibrio silenzioso. All’inizio certi gesti sembrano romantici, generosi, persino necessari per dimostrare interesse. Con il tempo, però, se non ci sono confini chiari, la relazione può trasformarsi in un rapporto sbilanciato, dove uno dà e l’altro riceve senza lo stesso coinvolgimento.
In un articolo di Vice Dott. Max Doshay, PsyD, psicologo clinico e co-fondatore e CEO di KMN Psych, chiarisce che: “La ‘sindrome del maiale viziato’ non esiste come diagnosi medica o clinica ufficiale. Piuttosto, è diventata un’espressione colloquiale comune che si riferisce a una specifica dinamica relazionale in cui un individuo sviluppa un’aspettativa malsana di essere trattato con attenzioni speciali”.
L’equilibrio come soluzione
Il punto, quindi, non sono i regali in sé, ma l’aspettativa che nasce quando tutto sembra dovuto. Come aggiunge l’esperto: “Col tempo, ciò che potrebbe essere percepito come gentilezza verso l’altra persona (o le altre persone) può sfociare in un atteggiamento di pretesa quando la coppia non ha confini chiari.” E ancora: “Mantenere l’equilibrio nella relazione fin dall’inizio è il modo più efficace per prevenire gli abusi“.
Una relazione sana richiede reciprocità, rispetto e collaborazione. Stabilire limiti fin da subito non spegne il romanticismo: lo protegge.
