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SANREMO 2026

“Tu mi piaci tanto”, nel videoclip di Sayf c’è il cameo di Caressa

Il rapper porta la Liguria sul palco di Sanremo

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A Sanremo 2026 la Liguria si fa sentire grazie a Sayf, il giovane rapper di Santa Margherita Ligure, al secolo Adam Viacava. In gara con Tu mi piaci tanto, Sayf mescola ironia, critica sociale e cultura pop italiana, regalando al pubblico un brano che non è solo musica, ma anche specchio della vita quotidiana.

Il pezzo affronta temi contemporanei con leggerezza e incisività, raccontando storie di persone comuni osservate dalla prospettiva di chi, come lui, è cresciuto tra Liguria e realtà sociali concrete. Il linguaggio è diretto, genuino, con un ritmo che unisce il rap genovese alla sensibilità del cantautorato urbano moderno.

Il video ufficiale: telecronache e cultura pop

Pochi giorni dopo l’esibizione sul palco, è uscito su YouTube il video ufficiale di Tu mi piaci tanto, e subito ha catturato l’attenzione. Il concept riprende in pieno il testo della canzone: il rapper interpreta i personaggi della cultura televisiva italiana che osserva quotidianamente, mentre i veri protagonisti sono gli spettatori dietro lo schermo, a casa loro.

Tra i cameo più divertenti e riconoscibili spicca quello di Fabio Caressa, storico telecronista della Nazionale italiana. In una scena ironica, Caressa e Sayf ripercorrono insieme la famosa telecronaca della finale mondiale 2006, quando Fabio Cannavaro fermò l’azione tedesca e Alex Del Piero segnò il 2-0

Dalla Liguria con amore e ironia

Il finale del video celebra le radici dell’artista. Sayf ribalta la prospettiva: da interprete a spettatore, spegne la televisione e con un’espressione scherzosa in genovese esclama: “Ma miâ questi, i rapper belin!”. 

Questo passaggio segna anche la volontà del rapper di restare legato alla sua identità ligure e ai valori di umiltà e autenticità che lo hanno formato. Nonostante la ribalta di Sanremo, Sayf sceglie di raccontare il mondo così com’è, con uno sguardo critico ma mai distante, ironico ma mai superficiale.

 

(Credits: Instagram @sayfmaet)

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