Se lo fa Madonna, dev’essere un buon affare. È o non è la Material Girl per eccellenza? È quel che devono aver pensato gli gli U2, che, dopo Madge, hanno deciso di firmare un lussuoso contratto con Live Nation, la mega-compagnia che si occupa di tour, merchandising e diritti musicali. Vi rinfreschiamo la memoria: fece scandalo, l’anno scorso, la porta in faccia sbattuta da Madonna alla sua storica etichetta Warner. La star passò infatti a Live Nation in tutto il suo poderoso potere economico: il brand Madonna, i diritti musicali degli album a venire, il merchandising, i tour, il sito web, i fan club, i dvd, i progetti cinematografici e gli show tv. Il tutto per 120 milioni di dollari più una ghiotta quota di azioni Live Nation.
Adesso tocca agli U2 fare il gran passo. In realtà, la band irlandese e Live Nation sono già in affari da oltre vent’anni per quanto riguarda l’organizzazione dei tour. Ma adesso Live Nation si occuperà anche dei diritti digitali della band, del merchandising e dei diritti ricavati dal marchio U2. A differenza di Madonna, Bono & co. non abbandonano però la loro storica casa discografica, la Universal. Infatti anche i prossimi album della band usciranno per la loro “vecchia” etichetta.
U2 come Madonna
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