Un’azienda cinese ha messo le telecamere in bagno per controllare i dipendenti
Alcune riprese sono finite sul web tra le critiche
12 Gennaio 2023
Una società cinese nella provincia del Fujian, ha scelto di installare alcune telecamere di sorveglianza dentro ai servizi igienici per monitorare per quanto, e per quali motivi, i dipendenti si allontanassero dal lavoro effettivo. Alcune immagini, però, sono finite anche sul web e questo ha scatenato un’ondata di polemiche. Le immagini finite in Rete sono state riconosciute: si trattava dell’interno dell’azienda China Aviation Lithium Battery Technology Co. Ltd, impegnata nella produzione di batterie al lito.
L’azienda, dopo aver monitorato le immagini, ha deciso di prendere alcuni provvedimenti disciplinari, licenziando due dipendenti e sottoponendo un altro a severe sanzioni, forse perchè le persone in questione trascorrevano in bagno troppo tempo. La giustificazione ufficiale dell’azienda, però, è che le telecamere servissero per controllare che i dipendenti non fumassero in bagno. Nelle immagini incriminate che hanno portato al licenziamento, i dipendenti hanno in mano lo smartphone, ma anche un pacchetto di sigarette. Questa è apparsa come una buffa giustificazione. Ora sarebbe in corso un’indagine da parte di chi si occupa di supervisione della sicurezza del lavoro del distretto di Xiamen Xiang’andi; le telecamere in aree non pubbliche dei bagni vìola, infatti, gravemente la privacy dei dipendenti.
“Il bagno, così come lo spogliatoio, è un luogo intimo, dove la riservatezza personale non può essere compromessa per nessuna ragione”, ha ribadito recentemente la Corte di Cassazione italiana a riguardo. In generale per posizionare le telecamere in un luogo di lavoro, devono sussistere alcuni requisiti e l’iniziativa va approvata dai sindacati. Se vedete una telecamera nel bagno del vostro ufficio, preoccupatevi in ogni caso!