Un’infanzia “segregata” per i figli di Michael Jackson
Prince Michael, Paris e Blanket si raccontano nel documentario "Remembering Michael"
17 Dicembre 2013
L’infanzia appartata. I figli di Michael Jackson raccontano la loro infanzia un po’ "segregata". Prince Michael (16 anni), Paris (15) e il piccolo Blanket (12) hanno parlato della loro vita con il padre nel corso del documentario "Remembering Michael", rivelando che spesso non avevano la minima idea di cosa accadesse fuori dalla mura della casa ad alta sicurezza del re del pop, Neverland. Parlando nel film realizzato dalla madre del cantante, Katherine, Paris ammette: "C’era un sacco di gente cattiva fuori da Neverland, lui ha sempre cercato di metterci nelle condizioni di avere una vita normale. Ma non conoscevamo molti ragazzi della nostra età, stavamo quasi tutto il tempo a casa ed abbiamo lasciato il ranch in pochissime occasioni. Mi aveva anche promesso di insegnarmi il "moonwalk" ma non c’è mai stata occasione. Spero davvero che la sua opera possa vivere per sempre, io non lo dimenticherò mai. Era straordinario".
Il racconto di Prince. Il figlio maggiore della star, Prince Michael dice di non aver saputo fino all’età di 6 anni chi fosse veramente suo padre: "Per me era solo papà, solo quando avevo sei anni ho capito che cosa facesse e quanto fosse famoso". Potrebbe essere il piccolo della famiglia, Blanket, a seguire le orme del padre: "Hanno detto che non ci sarà mai un altro Michael Jackson – spiega nonno Joe – ma devo dire che ne abbiamo già uno. Quel ragazzino è l’immagina sputata di suo padre quando era giovanissimo. E’ un predestinato".