Su Tinder, la nota app per incontri, una donna di nome Thea Lauryn Chippendale ha ricevuto un messaggio da un utente che ha pensato bene di criticarla per la sua foto di profilo: “Non voglio mentirti – le ha scritto l’uomo – ma il vestito che indossi nell’ultima foto non ti sta facendo un grande favore”.
Di fronte a questa critica gratuita e fuori luogo, Thea ha risposto così: “Perché senti il bisogno di commentare la foto? Ti credi così figo da pensare che la tua opinione conti davvero?”. A quel punto l’uomo ha replicato: “Dovevo dirtelo, perché non ci avrei dormito. È terribile che tu non lo riconosca. Sembra che tu l’abbia recuperato in un luogo di beneficienza. CRESCI… e vai nei negozi buoni ad acquistare. Grazie! Spero che questo ti aiuti”.
Men are trash. (Included the pic he’s on about ) pic.twitter.com/3pi6NHl0Oy
— Thea Lauryn Chippendale (@theachippendale) 28 aprile 2019
Lo scambio di messaggi è stato reso pubblico da Thea su Twitter, dove ha ricevuto la solidarietà di molti utenti che le hanno dato ragione. Tra questi, c’è anche ASOS: il noto brand di moda è intervenuto sulla vicenda perché ha notato che l’abito indossato dalla ragazza nella foto profilo di Tinder appartiene alla sua collezione. Per questo motivo ha risposto all’uomo in modo davvero epico: “Scorri a destra per vedere chi ride per ultimo”, ha scritto il noto brand sul proprio profilo, postando la foto di Thea accanto a quella della modella che indossa quello stesso abito e promuovendola dunque a testimonial del brand. Inutile dire che l’intervento è stato molto apprezzato dalla diretta interessata che, alla fine, con questa storia è diventata modella per caso.
@theachippendale Swipe right to see who had the last laugh… https://t.co/CKcqyDk1d9 pic.twitter.com/gkzgoAAfJ5
— ASOS (@ASOS) 2 maggio 2019
