Vai al contenuto
Home » Articoli » Tutto news » “Va fa Napoli!”, il tormentone pulito del “vaffa” nato in “Friends”

TUTTO NEWS

“Va fa Napoli!”, il tormentone pulito del “vaffa” nato in “Friends”

Nata quasi per caso, l’espressione è diventata virale ovunque in Europa

21 Gennaio 2026

Quella che oggi molti ripetono sorridendo come un’espressione scherzosa, “Va fa a Napoli”, nasce da un momento televisivo preciso e sorprendentemente spontaneo. Il pubblico internazionale l’ha scoperta grazie a Friends, una delle serie tv più viste e imitate degli anni Novanta, ma la sua origine affonda le radici nella cultura italiana portata oltreoceano. La frase è diventata una sorta di versione edulcorata del vaffa, capace di trasmettere stizza e ironia senza scadere nella volgarità, una soluzione perfetta per la tv americana e per un pubblico globale sempre più ampio.

 

L’influenza italo-americana dietro la battuta

A rendere credibile quell’uscita è soprattutto Matt LeBlanc, interprete di Joey Tribbiani. L’attore è figlio di madre italo-statunitense e conserva un legame reale con le sue radici italiane, motivo per cui in più occasioni il personaggio lascia filtrare parole o accenti tipici della penisola. Gli sceneggiatori hanno probabilmente scelto Napoli come riferimento non solo perché facilmente riconoscibile, ma anche per il suo valore simbolico nella cultura popolare italiana. Così, invece della forma originale e troppo esplicita, è nata una variante più leggera e televisiva, subito memorabile.

@warnerchannella Cuando tu profesor de italiano es Joey Tribbiani. 🇮🇹 #Friends ♬ sonido original – Warner Channel

 

La scena cult in “Friends”

Il momento che ha fissato la frase nella memoria collettiva arriva nell’episodio The One with Chandler in a Box. Joey scopre Chandler mentre bacia la sua ragazza e sbotta con: “Va fa a Napoli!“. Nel doppiaggio italiano quella battuta viene adattata, ma nella versione originale resta intatta la sua sonorità esotica e ironica. Poco dopo, anche Rachel la usa contro Ross, dicendo “Va fa a Napoli!“, scambiando uno sguardo complice con Joey. Due utilizzi ravvicinati che trasformano una semplice battuta in un vero tormentone.

 

Dalla tv americana al pubblico globale

Negli Stati Uniti l’espressione inizia a circolare già dalla messa in onda dell’episodio, trasmesso il 20 novembre 1997. In Italia arriva nel 1999, ma è soprattutto con lo streaming e la visione in lingua originale che Va fa a Napoli diventa familiare anche al pubblico europeo. Internet e le piattaforme hanno permesso alla battuta di viaggiare, trasformandola in un piccolo fenomeno linguistico. Un gioco di suoni e significati che ha reso Napoli parte di un lessico globale, grazie a una sitcom e a due personaggi che, per un attimo, hanno parlato un italiano tutto loro.

 

(Credits: TikTok@warnerchannella)