di Andrea Benatti
Settembre è uno dei mesi migliori dell’anno per concedersi un viaggio esotico: la fine dell’estate, infatti, porta con sé tariffe più leggere, meno affollamento nei resort e l’inizio di una stagione di transizione verso l’autunno.
Ma attenzione al clima! Se in alcune zone del mondo vi attende un meteo perfetto e cieli limpidi, in altre settembre coincide con il picco di monsoni, uragani e tempeste tropicali…
Per aiutarvi a scegliere la destinazione ideale senza brutte sorprese, abbiamo selezionato le mete migliori (e quelle da evitare) con la nostra guida.
Destinazioni OK: via libera al paradiso!
In questi paesi troverete un clima fantastico, poca pioggia e temperature piacevoli per godervi sia il mare che le escursioni.
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Bali e Indonesia: è senza dubbio uno dei periodi migliori dell’anno in questi paesi, in quanto il clima è secco e soleggiato, l’ideale sia per la vita da spiaggia sia per esplorare l’entroterra e i templi;
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Polinesia Francese (Tahiti, Bora Bora): stagione asciutta, cieli tersi e una costante brezza piacevole che rende le giornate perfette da trascorrere in spiaggia;
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Mauritius: l’isola si trova al termine del suo inverno molto mite; il clima è ancora fresco, piacevole e poco piovoso. L’acqua del mare potrebbe risultare un po’ più freddina del solito, ma in compenso è il momento ideale per fare trekking ed esplorare l’isola senza l’afa estiva;
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Perù: il mese di Settembre cade nel pieno della stagione secca andina; è il periodo perfetto per percorrere i trekking tra le montagne, godersi cieli nitidi e visitare il Machu Picchu in condizioni ottimali;
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Marocco, Egitto e Giordania: dopo la gran calura dei mesi estivi, le temperature iniziano finalmente a scendere, rendendo le visite alle città d’arte e le escursioni nel deserto di nuovo piacevoli e vivibili.
Destinazioni intermedie: da scegliere con cautela
Sono quelle mete nelle quali la sicurezza è garantita e non si rischiano uragani o monsoni devastanti, ma bisogna mettere in conto qualche piccolo compromesso con il meteo (venti forti, brevi acquazzoni o cieli coperti).
Il grande vantaggio? Prezzi nettamente più bassi e pochissimi turisti.
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Isole ABC (Aruba, Bonaire, Curaçao): situate al di sotto della fascia degli uragani caraibici, queste isole godono di un clima generalmente stabile e soleggiato anche a settembre, offrendo una valida alternativa ai Caraibi del nord;
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Fiji, Samoa e Tonga: la stagione è secca, ma settembre è storicamente il mese in cui soffiano i venti alisei più intensi. Il mare può risultare mosso e le serate rischiano di essere un po’ fresche.
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Seychelles: le piogge sono scarse, ma gli ultimi strascichi del monsone di sud-est rendono il mare agitato sulle coste esposte e possono portare alghe sulle spiagge. È un periodo comunque eccezionale per chi ama le escursioni nell’entroterra;
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Madagascar: piogge quasi assenti e temperature ottime, ma è il mese più secco e ventoso dell’anno. Il paesaggio è più arido rispetto ad altri periodi e i sentieri dei parchi possono risultare molto polverosi;
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Sri Lanka (Sud e Ovest): se il nord-est dell’isola gode di un ottimo meteo, la costa turistica del sud-ovest (Galle, Mirissa) risente degli ultimi strascichi del monsone, con mare spesso troppo mosso per fare il bagno e cieli nuvolosi;
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Zanzibar (Tanzania): le piogge sono scarse e il clima è piacevole, ma si trova ancora nella sua stagione fresca: l’acqua del mare potrebbe non essere caldissima e la ventilazione costante potrebbe dar fastidio a chi cerca solo relax al sole.
Destinazioni KO: meglio rimandare!
In queste mete settembre è un mese a forte rischio climatico: uragani, piogge battenti e caldo soffocante rischiano di rovinare la vostra vacanza.
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Caraibi Settentrionali e Bahamas: settembre rappresenta il picco della stagione degli uragani. Isola come Cuba, Giamaica e Repubblica Dominicana sono fortemente esposte a tempeste tropicali ed eventi estremi;
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Sud-est Asiatico (Thailandia, Vietnam del Sud, Filippine): qui il monsone estivo raggiunge il suo apice, portando piogge torrenziali, mare molto agitato e frequenti allagamenti. Meglio puntare sul periodo tra novembre e marzo;
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India: il monsone è ancora in pieno svolgimento su gran parte del paese, con un’umidità soffocante e molti parchi nazionali chiusi al pubblico. Molto meglio attendere da fine ottobre in poi;
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Maldive: pur essendo una meta amatissima, settembre è uno dei mesi più piovosi e ventilati dell’anno a causa del monsone di sud-ovest. Il periodo ideale per visitarle va da dicembre ad aprile;
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Emirati Arabi (Dubai) e Oman: oltre alla delicata situazione geopolitica della regione, le temperature superano ancora con facilità i 40-45 °C, con un tasso di umidità che rende quasi impossibile restare all’aperto durante il giorno.
E voi, state già facendo le valigie per la vostra prossima meta o preferite aspettare periodi più tranquilli?
Fonte: tgcom24.mediaset.it
Foto realizzata mediante AI
