Ospite a 105 Mi Casa, Chiello si racconta ai microfoni di Max Brigante su Radio 105, portando al centro della chiacchierata il suo nuovo album Agonia.
Un progetto intenso e personale, che ruota attorno al concetto di conflitto interiore: non solo dolore, ma anche crescita e trasformazione.
Dalla scelta della copertina: una casa isolata, simbolo di ciò che si nasconde dentro ognuno di noi fino al significato più profondo delle canzoni, Chiello racconta un viaggio emotivo fatto di introspezione.
Un disco nato tra Italia e studi internazionali, costruito insieme agli amici, vivendo la musica 24 ore su 24, in un’esperienza totalizzante che ha lasciato il segno anche dal punto di vista umano.
Durante l’intervista emerge anche un approccio musicale controcorrente: registrazioni in presa diretta, utilizzo del nastro analogico e una ricerca della “verità” del suono, lontana dalla perfezione artificiale.
Un ritorno all’essenza, ispirato anche a grandi produzioni del passato, dove conta di più l’emozione del momento che la tecnica impeccabile.
Chiello racconta come questo metodo abbia reso il progetto più liberatorio, quasi un modo per “esorcizzare” i propri demoni attraverso la musica.
