Federico Zampaglione e Giglia Marra sono stati ospiti di 105 Friends, insieme a Tony Ross e Manola, per raccontare The Nameless Ballad, il nuovo horror diretto da Zampaglione e in arrivo nelle sale italiane dal 5 novembre.
Un film che intreccia cinema, musica e paura, nato dall’incontro tra le due grandi passioni del regista: «La musica è il vero mostro di questo film», spiega durante l’intervista.
Al centro della storia c’è Sam Gallo, un giovane musicista in crisi creativa che si rifugia in una casa in Italia per ritrovare l’ispirazione.
Ma quello che dovrebbe essere un periodo di isolamento e rinascita si trasforma in un’esperienza inquietante, tra presenze misteriose, ricordi e ossessioni.
Zampaglione racconta quanto la pressione di dover replicare un successo possa pesare sugli artisti, soprattutto quando le aspettative più difficili da affrontare sono quelle che arrivano da se stessi.
«La passione fosse una fase amatoriale di quella che poi diventa l’ossessione», osserva, riflettendo su un sentimento che può coinvolgere chiunque metta tutto se stesso in ciò che fa.
Nel corso della chiacchierata, spazio anche al dietro le quinte e al contributo di Giglia Marra, protagonista del film e interprete di una delle presenze che popolano la casa: una donna del primo Novecento a cui è stata negata la possibilità di esprimere il proprio talento musicale.
L’attrice racconta la preparazione per un ruolo molto intenso, mentre Federico svela qualche curiosità sulle riprese, a partire dal cane Elvis, rivelatosi un attore sorprendentemente affidabile, fino al pianoforte misterioso che nessuno dovrebbe suonare.
Non mancano riflessioni sul rapporto tra musica e horror, sulle paure che possono nascere dalla creatività e sulle atmosfere del film, scritto insieme a Barbara Baraldi.
The Nameless Ballad sarà presentato anche in diverse città italiane con un tour di anteprime che vedrà la partecipazione del regista e di Giglia Marra.
