Da ieri – 21 marzo – è uscito nelle sale italiane l’ultimo film di Piero Messina. Si chiama “Another End” e affronta in modo filosofico il tema della morte.
Sal, interpretato da Gael Garcia Bernal, soffre per aver perduto per sempre l’amore della sua vita Zoe. I suoi occhi vivono solo di ricordi. Sua sorella Ebe, che guarda al fratello con crescente preoccupazione, gli propone di affidarsi ad Another End, una nuova tecnologia, che promette di alleviare il dolore del distacco riportando in vita, per breve tempo, la coscienza di chi se n’è andato. È così che Sal ritrova Zoe ma nel corpo di un’altra donna. Un corpo sconosciuto in cui lui misteriosamente riconosce la moglie. Ciò che si era spezzato sembra improvvisamente ricomporsi. Ma è una gioia fragile, effimera, insidiosa. Può l’amore davvero sopravvivere come un segreto custodito nei corpi?
Un film che fa riflettere portando sul grande schermo il dolore per perdita, ma anche la forza dell’amore.
Ne ha parlato in diretta con Max Brigante l’attore Gael Garcia Bernal.
