Vai al contenuto
Home » Video » Video » Giusy Ferreri: “Vuoto cosmico mi piace un sacco”

105 MI CASA

Giusy Ferreri: “Vuoto cosmico mi piace un sacco”

L'intervista completa

22 Ottobre 2026

Giusy Ferreri è tornata a 105 Mi Casa con Max Brigante dopo diversi anni di assenza dagli studi di Radio 105, portando con sé una grande novità: il suo debutto come scrittrice con “Le voci interrotte: La prima indagine di Minerva”, un romanzo che unisce mistero, mitologia e riflessioni sul mondo contemporaneo.
Un sogno che la cantante coltivava fin da ragazzina, quando amava inventare storie bizzarre, spesso caratterizzate da atmosfere cupe e risvolti tragicomici.
L’idea del libro è nata dal desiderio di dare più spazio alla propria immaginazione, andando oltre i limiti della scrittura musicale.
Al centro della vicenda c’è Minerva, la dea della saggezza che prende vita da una statua a Pavia, dando inizio a una serie di eventi misteriosi che coinvolgono anche una casa discografica immaginaria chiamata Paneco.
Un’ambientazione ispirata ai luoghi che Giusy conosce bene, tra Pavia, Vigevano e il Parco del Ticino, dove realtà e fantasia si mescolano continuamente.
Ma dietro la trama noir si nascondono anche temi molto attuali, come l’intelligenza artificiale, il talento naturale e l’importanza di rimanere autentici.
Proprio il confronto con le nuove generazioni, anche attraverso la crescita della figlia Beatrice, ha spinto l’artista a inserire nel romanzo riflessioni e riferimenti a libri che hanno segnato il suo percorso personale.
E per chi si sta già chiedendo se ci sarà un seguito, le possibilità sembrano concrete: Giusy ha raccontato di avere tantissime note sul telefono per nuove avventure di Minerva, confermando il desiderio di continuare a scrivere.

Ma a 105 Mi Casa non poteva mancare la musica.
Durante la chiacchierata con Max Brigante, Giusy Ferreri ha parlato anche di “Vuoto cosmico”, il brano di cui si è innamorata fin dal primo ascolto.
Pur non avendolo scritto personalmente, la cantante ha raccontato di aver sentito immediatamente una connessione speciale con la canzone, tanto da sorprendere persino Michele Canova durante la registrazione in studio.
«Quando me l’hanno fatta sentire in studio da Canova ho detto no troppo bello», ha ricordato, spiegando quanto sia importante per lei lasciarsi conquistare anche dalla musica scritta da altri autori.
Spazio poi ai retroscena del videoclip, girato in una villa storica vicino a casa sua, dove Giusy ha voluto inserire anche un omaggio cinematografico a “L’amore breve”?
In realtà, il riferimento è al film “La donna invisibile”, tratto da un racconto di Alberto Moravia, che l’artista ha guardato proprio alla vigilia delle riprese per trovare nuovi spunti creativi.
Tra racconti personali, passioni letterarie e riflessioni sul futuro, Giusy ha mostrato un lato di sé ancora poco conosciuto, quello di un’autrice che ama sperimentare e mettersi alla prova.
E non sono mancati i momenti divertenti, con Max che ha scherzato sulla sua voglia di raccontare tutto, anche quando il tempo della trasmissione stava per finire.