Terza volta al Festival di Sanremo, terza trasformazione.
Levante racconta di sentirsi arrivata al punto giusto del suo percorso: dopo brani più “muscolari” come “Tiki Bom Bom” e “Vivo”, questa volta sceglie la delicatezza.
Un lato intimo più sottile, che temeva potesse risultare sotto tono e che invece sta arrivando forte e chiaro.
“Volevo capire se sarei riuscita ad arrivare al cuore delle persone”, confessa.
E la risposta, a giudicare dall’accoglienza, sembra essere sì.
Per la serata dei duetti ha scelto “I maschi” di Gianna Nannini insieme a Gaia: un incontro nato quasi per magia, che si è trasformato in un’intesa artistica e personale.
“Mi sono innamorata di lei attraverso questa canzone”, racconta sorridendo.
