Mika è stato ospite di Max Brigante a 105 Mi Casa!
Il 4 ottobre è uscito il suo album My name is Michael Holbrook, che il cantante ha creato attraverso un percorso molto complesso: “L’ho fatto per ritrovare il senso del racconto e la motivazione urgente dell’artista. Ho fatto un percorso importante, è un album con dei colori, con l’urgenza di raccontare. In un mercato che sta cambiando tanto, questo è quello che ho nel cuore, quello che so fare. Fare questo album è stata una cosa catartica.“
Nell’album c’è anche una canzone dedicata alla sorella, ecco cosa ha raccontato Mika: “L’ha sentita quasi dal disco, è rimasta totalmente senza reazione. Le ho fatto sentire la canzone mentre eravamo in macchina. Parla di una notte molto difficile, di 9 anni fa, dove ha avuto un incidente terribile. La cosa strana è che era così frastornata per quello che ha sentito che non mi ha neanche dato il privilegio di una reazione. Mi ha solo chiesto se era la sua storia e io le ho detto di sì, ma con la mia testimonianza. Non ne abbiamo ancora parlato.”
Mika ha molto sperimentato con queste nuove canzoni: “Fare pop non è una cosa sporca. Pop e popolare sono due cose diverse lontane. Ho voluto darmi la possibilità di prendere ispirazione da cose difficili della vita e dar loro colore. Quando il pop funziona, ti fa stare meglio con la vita che stai vivendo.“
Guarda il video per ascoltare cosa ha raccontato Mika ai microfoni di 105 Mi Casa.
