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#PaoloSorrentino

Parthenope, il nuovo film di Sorrentino è un viaggio epico al femminile

L'intervista in diretta a 105 Friends

15 Ottobre 2024

Il maestro del cinema italiano è pronto a incantarci ancora. Parthenope uscirà in sala giovedì 24 ottobre e segna il ritorno del regista premio Oscar con La grande bellezza originario di Napoli, dopo il grande successo de E’ stata la mano di Dio.

Un film complesso, più facile da vedere che da raccontare. E’ un viaggio epico che ha come protagonista una donna.

Nelle imprese epiche gli eroi e i personaggi principali erano sempre uomini, ma il regista – in diretta a 105 Friends – ha raccontato il motivo per cui ha scelto una donna: “L’epica presuppone una lotta verso la libertà, ma oggi sono le donne che devono affrontare ogni giorno questo tipo di lotte”.

Il film racconta il lungo viaggio della vita di Parthenope, dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità. E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo, vicina e lontana, questa città indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male.

Napoli è il teatro di questa storia e conferma il legame del regista con la sua città natale, che ha riscoperto con l’età adulta.

Cosa rappresenta per lui? Le sue parole in diretta: “Come tanti napoletani ho sentimenti contraddittori: di odio e di amore. Napoli è un po’ come quelle persone che non conosci e che parlano sempre. Sono anche simpatici, ma sai che dentro hanno qualcosa che non va. Napoli è così: si mette molto in mostra, ma nasconde dei problemi. E’ una citta che mi ha fatto paura da giovane, adesso ho un rapporto più sano con lei”.