Vai al contenuto
Home » Video » Video » Roman Froz, il partigiano della breakdance: l’intervista

105 MI CASA

Roman Froz, il partigiano della breakdance: l’intervista

18 Settembre 2024

Ha fatto del suo sogno il suo lavoro, è una vera e propria leggenda nel mondo della breakdance. Ha vinto tanti premi e riconoscimenti. Stiamo parlando di Roman Froz, il “partigiano della breakdance”

Il suo libro si chiama proprio così. L’ha iniziato a scrivere nel 2013 dopo la vittoria degli europei. Appuntava note, emozioni, suggerimenti sugli allenamenti. Un progetto che era rimasto fermo. Poi dopo l’esperienza ad Amici di Maria De Filippi, dopo aver aperto le accademie, ha capito che era il momento di concludere quello che aveva iniziato ormai 10 anni prima. 

Si intitola “Il partigiano della breakdance. Dalla Russia ad Amici, dalle strade ai grandi palchi” ed è uscito a settembre. 

In questo libro, Froz racconta la sua straordinaria storia, partendo dalle sue origini russe fino ad arrivare ai successi ottenuti in Italia e in Europa, passando per la sua partecipazione ad Amici. È un’autobiografia che svela i retroscena della sua carriera, le sue passioni, i suoi valori e le sue battaglie

Quali sono gli ingredienti per realizzarsi nella propria passione? “Bisogna partire dal basso perchè, quando non hai nulla, dedichi alla tua passione mente anima e corpo. Bisogna credere che la passione sia l’unica opportunità della tua vita. Bisogna responsabilizzarsi, capire che non è solo un gioco” ha raccontato ai microfoni di 105 Mi Casa.

Roman Froz è anche un grande divulgatore della disciplina, perchè ha contribuito a rendere la breakdance più pop. “E’ stato uno dei miei obiettivi da subito. Avevo capito che per farla arrivare a più persone possibili era necessario parlarne in tv, a scuola. Adesso la breakdance è una danza globale, è una danza delle olimpiadi”