“L’ultima volta che ho controllato, ero ancora sposato“. Ha ironizzato così, parlando con AFP, Rüdiger Koch, un uomo tedesco che dal 26 settembre vive in una capsula sottomarina. L’obiettivo è resistere per 120 giorni e entrare nel Guinness dei primati per il periodo di tempo più lungo trascorso vivendo sott’acqua. Attualmente a detenere il record è l’americano Joseph Dituri, che ha vissuto in un sottomarino al largo della costa di Key Largo, in Florida, da marzo a giugno 2023.
Koch si trova in una capsula al largo della costa di Puerto Lindo, Panama, nel Mar dei Caraibi ed è a metà del suo obiettivo: se tutto va secondo i piani, dovrebbe tornare sulla terraferma il 24 gennaio.
Vive in uno spazio di circa 30 metri quadrati a 11 metri di profondità e ha a disposizione bagno portatile, TV, computer, cyclette, ventilatori, Internet satellitare ed energia solare. Alla CBS ha ammesso che la cosa che gli manca di più è una vera doccia.
La casa è collegata alla superficie con un tubo verticale, attraverso il quale l’uomo riceve il cibo e qualche visita: gli unici ad essere andati a trovarlo, in questi mesi, sono stati il suo medico, sua moglie e i suoi figli.
Il sottomarino è dotato di quattro telecamere che lo “sorvegliano”. Koch ha detto di sentirsi bene: la vita sott’acqua è “più tranquilla” di quella in città ed è convinto che la specie umana dovrebbe trasferirsi nell’oceano. “Quello che stiamo cercando di fare qui è dimostrare che i mari sono in realtà un ambiente praticabile per l’espansione umana. C’è anche un vantaggio ambientale per la vita marina, con la camera subacquea che funge da barriera corallina artificiale e da rifugio per i pesci”, ha spiegato all’AFP.
