Site icon

TUTTO NEWS

Yamal prevede la vittoria sui social e si avvera: la Spagna in Finale

Dalla provocazione social del talento di Barcellona alla lezione di calcio sul campo

La tensione della vigilia si misura spesso attraverso i dettagli, ma quando a esporsi è la stella più luminosa del calcio iberico, l’atmosfera si fa rovente. A poche ore dal fischio d’inizio della semifinale dei Mondiali 2026, Lamine Yamal ha deciso di infiammare l’attesissimo incrocio tra Spagna e Francia pubblicando una storia sul proprio profilo Instagram. 

Il talento del Barcellona ha condiviso gli scatti della Nations League del 5 giugno 2025, match terminato 5-4 per gli spagnoli anche grazie a una sua splendida doppietta.

 

 

Una provocazione psicologica mirata a destabilizzare la retroguardia di Didier Deschamps, scesa in campo con la forte pressione di dover raggiungere la terza finale mondiale consecutiva dopo i successi e le delusioni del 2018 e del 2022.

 

 

Oyarzabal gela Maignan dal dischetto

Quando poi si è scesi in campo, la spavalderia social di Lamine Yamal si è trasformata in concretezza tattica. Dopo una prima fase di studio, la Spagna ha assunto il controllo del centrocampo, costringendo i transalpini alla difensiva. L’episodio chiave si materializza al ventesimo minuto di gioco: il difensore francese Lucas Digne controlla male un pallone aereo all’interno della propria area di rigore e, nel tentativo di rinviare, travolge in pieno lo stesso Yamal

Per il direttore di gara non ci sono dubbi e il controllo del VAR conferma il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta lo specialista Mikel Oyarzabal che, glaciale nonostante il tentativo di disturbo di Mike Maignan, infila il pallone nell’angolo destro regalando il meritato vantaggio alla Roja.

 

Infortuni pesanti e la saracinesca di Unai Simón

La reazione transalpina sbatte contro la sfortuna e la solidità difensiva della Spagna. Al ventinovesimo minuto, il centrale William Saliba è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un risentimento muscolare, lasciando il posto a Maxence Lacroix. Gli iberici continuano a premere sull’acceleratore con scambi fulminei sull’asse composto da Dani Olmo e Yamal, sventati solo da una tempestiva scivolata di Dayot Upamecano su Fabián Ruiz. Sul fronte opposto, la velocità di Kylian Mbappé viene arginata dalle straordinarie letture difensive e da un’uscita coraggiosa, fuori dalla propria area di rigore, del portiere Unai Simón, lesto ad anticipare la stella del Real Madrid imbeccata da Adrien Rabiot.

 

Pedro Porro sigilla il raddoppio e la vittoria finale

Nella ripresa Deschamps ridisegna l’attacco richiamando Bradley Barcola per inserire Désiré Doué, ma al cinquantottesimo minuto la Spagna assesta il colpo del definitivo ko. L’azione si sviluppa sulla corsia destra dove Pedro Porro triangola con precisione millimetrica con Dani Olmo, inserendosi in area e battendo Maignan con un diagonale potente per il raddoppio.

 

 

La Francia accusa il colpo e rischia di capitolare ancora, ma la terza rete firmata da Yamal viene annullata per fuorigioco. La girandola dei cambi vede l’ingresso di Rayan Cherki e Théo Hernandez da una parte, e di Ferran Torres, Pedri e Mikel Merino dall’altra. Nel finale, un salvataggio di Marc Cucurella su Mbappé e un errore sotto porta di Doué blindano il risultato. Dopo sedici anni di digiuno dal trionfo in Sudafrica, la Spagna vola in finale in attesa di scoprire l’avversaria tra Inghilterra e Argentina.

 

 

(Credits: Getty Images)

Exit mobile version