Facciamoci i conti in tasca: cosa comprate oggi, alle soglie del 2022, con la stessa cifra del 2001?
Non vogliamo farvi venire il mal di stomaco alla vigilia delle feste, ma al compimento del ventennio sono doverose alcune considerazioni.
Ad esempio: nel 2001 un caffè al bar costava 46 centesimi, per una combo pizza e bibita si spendevano 5 euro e 50 e per una corsa in autobus 77 centesimi.
Oggi quella stessa tazzina ci costa più di un euro, per la combo tiriamo fuori in media 10 euro e per salire sull’autobus spendiamo da 1 euro e 50 a 2 euro.
Ma non solo.
Ad aumentare anche il prezzo del pane, che è letteralmente impazzito, gli elettrodomestici come frigorifero e ferro da stiro, le bollette dell’energia elettrica (+360%) e il prezzo dei carburanti (questi addirittura raddoppiati).
Sono diminuiti invece i prezzi dei forni a microonde e degli aspirapolveri, così come quelli della passata di pomodoro e di una spesa media al supermercato.
Sempre fermi, a quanto pare, gli stipendi. Quando ci sono.
