18 Gennaio 2024
260 super ricchi chiedono di pagare più tasse
Sono circa 260 i miliardari e milionari che, in occasione del World Economic Forum che si sta svolgendo a Davos in Svizzera per decidere sulle sorti (economiche) del mondo, hanno chiesto di introdurre delle tasse patrimoniali affinché possano contribuire concretamente a migliorare i servizi di tutto il pianeta.
La richiesta è stata fatta seguendo vie ufficiali, scritta nera su bianco in una missiva pubblicata dal Guardian e firmata da super ricchi del calibro di Abigail Disney (erede della Disney), l’attore Brian Cox, l’attore e sceneggiatore Simon Pegg e nientemeno che Valerie Rockefeller, erede della celebre dinastia statunitense.
Come specificato nella lettera aperta, i firmatari non subiranno alcuna modifica radicale nell’elevato tenore di vita, né la eventuale tassazione extra priverà i loro figli di alcunché, così come non verrà danneggiata la crescita economica delle nazioni di appartenenza. Semmai, grazie a questo atto di generosità (o giustizia?), l’estrema ricchezza economica privata verrà investita in un comune futuro democratico.
In un sondaggio svolto da Survation per conto del Gruppo Patriotic Millionaires, sono stati intervistati oltre 2300 super ricchi provenienti dai paesi del G20 con un patrimonio investibile di oltre 1 milione di dollari (escludendo le loro case), e il 58% di essi si è rivelato favorevole all’introduzione di un’imposta patrimoniale pari al 2% per coloro che dichiarano oltre 10milioni di dollari, mentre il 54% ha affermato di ritenere la ricchezza estrema una minaccia per la democrazia.