Spaghetti al pomodoro e basilico, un classico del menu italiano ma soprattutto un piatto semplice, che non richiede particolari lavorazioni e nemmeno ingredienti inaccessibili.
Eppure c’è un ristorante situato nella splendida cornice dell’Hotel Vista, sulle sponde del lago di Como, dove per mangiare un piatto di spaghetti occorrono 45 euro.
A sollevare la polemica sul costo giudicato eccessivo è Francesco Mariani di Comobest Food, local guide Google di livello 10, che sul proprio profilo Instagram pone la questione ai suoi 45mila follower: la pasta al pomodoro non richiede materiali o tecniche tali da giustificare un prezzo simile, anche se vista lago – scrive.
Ovvio, il contesto non è per tutte le tasche, si parla di un ristorante dove l’executive chef è Alessandro Rinaldi, originario di Avellino, classe 1989, rinomato cuoco di fama mondiale e al cui attivo ci sono collaborazioni con oltre 100 cuochi di pari livello.
Tutto il menu del ristorante in questione, tra l’altro ben esposto e dettagliato, contiene piatti a prezzi tutt’altro che economici: un piatto di linguine alle vongole veraci con pane saporito e limone di Costiera costa 45 euro, una Chianina alla brace con asparagi e mandorla 55 euro e un dessert con ricotta di bufala, pera e cioccolato 30 euro.
Il post di Mariani ha sollevato diverse polemiche ma va detto che in pochi si sono scandalizzati: sul menu i prezzi sono indicati, chi non se li può permettere può alzarsi e cercare un ristorante più alla portata delle sue tasche.
