I toni allarmistici potrebbero far sorridere, ma in realtà il problema delle cimici, un fenomeno scomparso o quasi negli anni 50, torna alla carica in maniera prepotente.
In diversi Paesi, Italia inclusa, la diffusione di questi parassiti non si limita ai materassi, ma addirittura viaggia sui treni, come denunciato recentemente da due turisti australiani che, su un convoglio partito da Monaco e diretto a Milano, sono stati morsi su tutto il corpo con evidente disagio.
Le cimici, che si nutrono di sangue e sono attive soprattutto di notte, prediligono materassi e copriletti, ma possono essere trasportate da abiti e bagagli; lunga appena 4-5 millimetri, la Cimex lectularius è di colore marrone rossastro, ha una forma ovale e piatta, e il suo morso, generalmente innocuo, causa prurito e fastidio.
La prevenzione è piuttosto difficoltosa proprio a causa delle dimensioni lillipuziane e perché i parassiti amano nascondersi nelle fenditure, nelle crepe, tra le pieghe dei tessuti: quando ci si accorge di loro, è ormai in corso un’infestazione, debellabile solo con lavaggi ad alte temperature.
A Parigi è intervenuto addirittura il governo, con sanificazioni di treni e metró, mentre a Londra è diventato virale un video pubblicato da The Guardian in cui una cimice viaggia sulla gamba di un passeggero della linea Victoria della metropolitana.
Vi state già grattando???
