Morning glory, alzabandiera o più tecnicamente erezione mattutina: la maggior parte degli uomini conosce molto bene questa situazione, ma come si può scientificamente spiegare? E soprattutto, è indice di buona salute come dicono?
La Charles.Co Digital Sexology Clinic ha condotto uno studio al riguardo, confermando che l’erezione avviene nella fase REM del sonno, quando i muscoli lisci all’interno del membro si rilassano, permettendo al sangue di gonfiarlo.
Le erezioni mattutine sono quindi erezione notturne che vengono raggiunte al momento del risveglio: basti considerare che un uomo normale ha una media compresa tra le 3 e le 6 erezioni per notte, ognuna delle quali può durare dai 10 ai 30 minuti.
Insomma, tante erezioni quante le fasi del sonno!
Non necessariamente un uomo si sveglia con l’alzabandiera mattutina, soprattutto se il risveglio non coincide con la fase del sonno che la favorisce.
Certo è che se manca troppo spesso, occorre capire se all’origine della mancata erezione vi siano problemi di natura fisiologica o psicologia, come malattia cardiaca, colesterolo alto o depressione.
