25 Marzo 2022
Apple pagherà 14,8 milioni di dollari ai possessori di iPhone
Apple è stata accusata di aver infranto il contratto relativo al servizio di iCloud che fornisce ai suoi clienti, violando Termini e Condizioni e utilizzando i server di terze parti per archiviarne i dati.
La celebre azienda della mela nega qualsiasi illecito in merito ma, per evitare il tribunale, ha scelto di accordarsi con un risarcimento pari a un totale di 14,8 milioni di dollari a tutti i membri della class action residenti negli Stati Uniti e che hanno sottoscritto un abbonamento iCloud dal 16 settembre 2015 al 31 gennaio 2016.
Tutti gli interessati, ha precisato la Apple, saranno avvisati via mail e potranno decidere se ricevere il denaro tramite bonifico o assegno, ma chi sceglierà di rinunciarvi, manterrà il diritto di citare, a proprie spese, la Apple in giudizio.