Site icon

Apre a Miami il Museum of Sex

#image_title

Qual è l’argomento più discusso al mondo, il più immaginato, commercializzato, stereotipato ma anche il più controverso e represso? Il sesso, ça va sans dire!

A Miami, per esplorare questo mondo caleidoscopico sotto tutti i punti di vista, arriva il Museum of Sex, gemello in realtà dell’omonimo museo inaugurato da oltre 20 anni a New York.

Del resto di sesso non se ne parla mai abbastanza, perché quindi non pensare di farlo in maniera estesa, verticale, approfondita e divertente?

Il Museum of Sex of Miami affronta tutti gli aspetti dell’argomento, da quelli puramente ludici a quelli più complessi, coinvolgendo artisti, istituzioni culturali, esperti, studiosi e storici, in quello che appare come un lungo e appassionato viaggio che non mancherà di lasciare ogni visitatore divertito e soddisfatto.

Tra le varie iniziative previste c’è la mostra collaterale Modern Sex, che mette in scena gli ultimi 100 anni di marketing e distribuzione dei prodotti per il benessere sessuale, tra cui i primi bizzarri vibratori spacciati per soluzioni contro le rughe e toys dall’aspetto improbabile che ricordano rozzi elettrodomestici appena usciti da un’officina di meccanica.

Numerosi gli oggetti nati per la stimolazione clitoridea ma anche singolari allunga pene anni 50 e un kit profilattico pensato per i soldati impegnati nella seconda Guerra Mondiale.

La mostra è nata in collaborazione con Maude, brand importante di sex toys fondato da Eva Goicochea, e con la direttrice creativa nonché attrice Dakota Johnson.

Modern Sex è una indagine cronologica su come i prodotti per il benessere sessuale si siano sviluppati, pubblicizzati e censurati negli ultimi cento anni – ha spiegato la curatrice del museo Emily Shoyer – esplora i modi in cui gli oggetti legati al sesso, dalla pillola contraccettiva ai vibratori, siano stati concepiti rispondendo alle aspettative della società dagli anni venti e oggi”.

All’interno del Museum of Sex di Miami si possono trovare inoltre la maxi installazione interattiva Super Funland: Journey into the Erotic Carnival (un vero e proprio parco giochi del divertimento sessuale) e la mostra Hajime Sorayama: Desire Machines, con l’esposizione delle opere dell’illustratrice giapponese che combina la tensione erotica di corpi umani e macchine.

Obiettivo del museo e di tutte le sue iniziative, come spiega Shoyer, è di aprire gli occhi ai visitatori raccontando loro come i movimenti, le persone, gli oggetti, abbiano plasmato la cultura sessuale, la sua liberazione e le battaglie in corso ancora oggi.

Foto: volantino Vital Power Vacuum Massager, anni 20

Exit mobile version