Progettato espressamente per il sesso anale e autorizzato dalla FDA (Food and Drug Administration), il nuovo preservativo sarà particolarmente resistente ma sottile e soprattutto in grado di procurare una corretta lubrificazione, fondamentale per evitare lesioni in una mucosa anatomicamente non predisposta ad accogliere un pene (e quindi non lubrificata).
Secondo la FDA rendere disponibile un preservativo specifico per questo tipo di rapporti, favorirà tutti coloro che praticano il sesso anale a utilizzarlo, evitando così il contagio di tutte quelle malattie veneree soprattutto quelle trasmissibili per via ematogena, come AIDS, epatiti, gonorrea, sifilide, clamidia e HPV (responsabile di conditomi, verruche e carcinoma cervicale).
