Probabilmente ne soffriamo un po’ tutti senza saperlo e di certo, a dispetto del nome, non necessariamente colpisce esclusivamente i nerd o i gamer.
Inclinare il collo in avanti per lunghi periodi per fissare lo schermo del telefono mentre si scrolla o si gioca a un videogame, provoca una serie di sofferenze volgarmente chiamate “collo da nerd” ma scientificamente identificate nella patologia FHP.
Di cosa si tratta?
L’uso continuativo di smartphone, tablet, pc e consolle causa una postura viziata del collo, nella quale a livello biomeccanico tutto il carico viene sostenuto dalle prime vertebre cervicali, provocando una fissità della cerniera cervice dorsale e delle strutture adiacenti.
Il risultato è che già nei giovani e negli adolescenti inizia una sintomatologia che, con il progredire degli anni, peggiora significativamente con dolori al collo, mal di testa, dolore tempero-mandibolare, disturbi muscoscheletrici e addirittura risvolti negativi sulla respirazione e sulle viscere.
Gli esperti suggeriscono principalmente di prendere consapevolezza delle errate posture, cosa che consente di correggersi mentre si guarda uno schermo, di utilizzare sedie ergonomiche per lunghe sessioni di gioco o di lavoro, di effettuare pause durante le quali si fa stretching e si cerca di riallineare la schiena, e, soprattutto, di diminuire le ore trascorse sui devices.
