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Avvistamenti UFO in aumento con la pandemia

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Il CUN Centro Ufologico Nazionale ha recentemente portato all’attenzione pubblica l’aumento considerevole di avvistamenti di oggetti non identificati nel corso del 2020, anno in cui è iniziata la pandemia.

Le segnalazioni raccolte sono state in totale 380, ovvero il 57% in più rispetto alle 241 del 2019, anche se il 41% di esse sarebbero da attribuire al passaggio dei satelliti Starlink di Elon Musk.

E se invece tutto fosse riconducibile alla derubricazione dei file americani top secret sugli avvistamenti, prevista per il primo di giugno? E che un numero maggiore di persone a casa a guardare dalla propria finestra abbia permesso di vedere più passaggi?

Esclusi i satelliti di Elon Musk, i riflessi di pianeti o stelle, i fari di aerei o meteore particolarmente luminose, le segnalazioni a cui non è possibile dare una plausibile spiegazione fanno impazzire appassionati e non.

Le regioni italiane maggiormente coinvolte sono state il Lazio, con 30 segnalazioni, la Toscana, con 27, Lombardia ed Emilia Romagna con 23 avvistamenti, e all’ultimo posto, inspiegabilmente data la caratteristica di cielo terso, la Valle d’Aosta, con un solo avvistamento.

Dobbiamo aspettarci un ulteriore incremento?

Quel che è certo è che l’Italia continua a essere un Paese ai primi posti in fatto di avvistamenti, il che può significare sia che siamo al centro di un crocevia di passaggi di aerei, droni e meteore, ma anche che risultiamo una tappa obbligata per eventuali visitatori dallo Spazio.

immagini da Corriere della Sera e Corriere della Calabria

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