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Azienda di Cremona istituisce la pausa sabbatica

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Quando si dice prendersi un anno sabbatico ci si riferisce all’opportunità di interrompere il tran tran della quotidianità per dedicare del tempo a sé stessi, magari viaggiando per il mondo.

Il tempo per sé stessi, soprattutto nella frenesia dell’epoca attuale, è qualità della vita.

Su questi presupposti un’azienda di Cremona, Growens, ha istituito per i propri dipendenti il programma REST, nome allusivo e acronimo per Recharge, Empower, Support, Thrive (ricarica, potenzia, sostieni, prospera), vale a dire una pausa sabbatica.

Come ha spiegato il founder e CEO Nazzareno Gorni al Messaggero, il programma nasce da una profonda riflessione sul valore del tempo: non esiste solo il lavoro, non esiste solo la retribuzione, e ciò che davvero influisce sulla qualità della vita delle persone è il tempo che riescono a dedicare a loro stesse e ai famigliari.

Rest nasce quindi così, coinvolgendo i 100 dipendenti di Milano e Cremona e altri 40 distribuiti tra USA e Paesi europei.

Il programma comprende congedi estesi per genitorialità, assistenza familiare, lutto, volontariato, salute e pause sabbatiche, calcolate in base all’anzianità di servizio.

Nello specifico: 1 mese dopo 3 anni, 5 settimane dopo 4 anni, 6 settimane dopo 5 anni e 8 settimane per coloro che da 20 anni sono a bordo dell’azienda.

Tutto è stato calcolato e organizzato con un transition plan ben pianificato per garantire il giusto riposo a chi ne usufruisce e la continuità operativa ai colleghi che restano sul posto di lavoro.

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