6 Maggio 2024
Belgio, chi lavora con il sesso potrà avere un contratto da dipendente
La legge è stata approvata in Belgio lo scorso giovedì in Parlamento e consentirà alle persone che lavorano con il sesso (i cosiddetti sex worker) di ottenere regolari contratti di lavoro da dipendenti.
La legge fa parte in realtà di un più ampio programma di riforme della regolamentazione del sex work che il Belgio ha intrapreso nel 2022, risultando così uno tra i primi Paesi al mondo a decriminalizzare la prostituzione.
Da ora in poi quindi chiunque offra servizi legati alla sfera sessuale in cambio di denaro, come escort, attori o attrici porno, avrà il diritto di ottenere contratti più stabili e maggiori garanzie sul rispetto degli orari di lavoro, sulla retribuzione e sull’accesso alla previdenza sociale.
Finora le migliaia di sex worker del Paese (il 95% delle quali risultano esseredonne) potevano lavorare solo come liberi professionisti e non come dipendenti.