Si parla sempre di consumo moderato, sia chiaro, ma la nuova ricerca che ha indagato sugli stili di vita più efficaci per migliorare la salute del cuore, inserisce champagne e vino bianco tra gli ingredienti il cui consumo favorisce la prevenzione di attacchi cardiaci.
Ogni anno in Europa si registrano circa 400mila arresti cardiaci improvvisi, di cui 60mila in Italia.
Durante questo tragico evento il cuore smette di pompare il sangue nel corpo, spesso senza alcun segnale premonitore, e le persone colpite, se non avviene un tempestivo intervento come la Rianimazione CardioPolmonare (RCP), muoiono.
L’Università Fudan di Shanghai (Cina) ha individuato 56 fattori di rischio associati all’arresto cardiaco improvviso, agendo sui quali si potrebbe avere fino al 63% di probabilità di evitare l’evento.
Oltre a genetica e fattori di predisposizione, lo stile di vita e l’alimentazione giocano un ruolo chiave.
Nonostante negli studi precedenti sia emerso che l’alcol, anche in quantità moderate, aumenti il rischio di arresto cardiaco, le nuove ricerche dimostrerebbero, al contrario, che un consumo moderato in particolare di champagne o di vino bianco, grazie a un particolare effetto cardioprotettivo delle sostanze contenute, ne favorirebbe invece la prevenzione.
La ricerca sui meccanismi secondo i quali si possono avere vantaggi cardiovascolari è ancora incompleta e poco chiara, tuttavia i primi risultati, sottolineano gli studiosi, confermano le proprietà benefiche di champagne e vino bianco in generale.
