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Bugliano, il comune inventato che prende in giro i complottisti

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La più recente è l’annuncio della festa della pizza all’ananas, ma la notizia a creare il maggior numero di reazioni è quella dell’edizione del tradizionale lancio del gatto.

La pagina satirica del comune di Bugliano, paese che non esiste, ha tratto in inganno tutti coloro che si sono solo soffermati ai titoli, spesso davvero esilaranti.

Qualche esempio?

A Bugliano il parroco locale è intenzionato a dare il daspo ai fedeli che ascoltano Radio Maria, è stato istituito un corso avanzato di masturbazione, è vietato usare troppo ghiaccio nei cocktail, e il sindaco Fabio Buggiani ha annunciato di voler ospitare i rifiuti nucleari in cambio di 20mila euro all’anno.

Qualcuno ci è cascato, soprattutto con il lancio del gatto, iniziando delle vere e proprie crociate a difesa dei poveri felini.

Il comune di Bugliano non esiste, è solo una frazione del Comune di Barga, in provincia di Lucca, ma la sua satira è stata presa sul serio anche da sindaci di paesi indignati, ad esempio, dal ritiro della cittadinanza onoraria ad Andrea Bocelli in seguito alle sue dichiarazioni (queste vere) sulla gravità del Covid.

Insomma, è tutto una supercazzola, per dirla alla Tognazzi: la satira è satira, non va presa sul serio e non fa male a nessuno.

Basta un po’ di buon senso e controllare le fonti prima di sparare a zero. Come sempre del resto!

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