La cosa peggiore che può succedere mentre si pratica Bunjee Jumping è che si rompa la corda: ebbene, è quello che è capitato a un turista di Hong Kong mentre si trovava in vacanza in Thailandia.
Dopo essersi lanciato ben imbragato da una piattaforma alta 30 metri, Mike è precipitato nel vuoto a causa della rottura della corda elastica; il ragazzo è sopravvissuto miracolosamente, giusto qualche ferita superficiale, ma oltre al terrificante spavento, ha dovuto accettare quale risarcimento la somma ridicola di 270 euro.
Finito a testa in giù nel lago sottostante la piattaforma di lancio, Mike in un primo momento è svenuto, poi ha ripreso conoscenza ed è riuscito da solo a uscire a nuoto.
Nello schianto ha riportato numerosi lividi ma è ricorso alle cure mediche una volta tornato in patria, per la somma di circa 6000 euro, una cifra decisamente superiore a quella offerta dall’ente parco divertimenti che ora, nonostante i tentativi di reclamo del ragazzo, non risponde più.
