3 Aprile 2026
Cerignola, la banda di ladri con ferie, riposi e stipendio sicuro
Una vera e propria politica di welfare aziendale quella scoperta nel modello organizzativo di una banda di ladri attiva tra Cerignola e Barletta, e smantellata dalla procura di Trani nell’ambito dell’operazione Stolen III.
Strutturata come un’impresa, la banda offriva ai propri membri giorni di ferie, riposi garantiti nei weekend, uno stipendio sicuro e addirittura prospettive di carriera, con tanto di possibilità di passare a un’altra organizzazione qualora l’inquadramento non soddisfacesse.
Anche i ruoli erano organizzati con grande perizia: c’era chi si occupava dei furti sul campo, chi di quelli nei garage e nei capannoni del territorio, fino agli specialisti del disassemblaggio (chiamati terminator), scelti per la loro capacità di smontare un’auto in tempi velocissimi in modo da poter immettere rapidamente i pezzi di ricambio sul mercato illegale.
Il modus operandi era talmente rodato che, secondo il capo della Mobile di Andria Gianluca Gentiluomo, la banda poteva arraffare fino a 7-8 vettura per notte, contribuendo a un giro d’affari milionario.
Tutte le indagini sono state condotte dagli agenti della squadra mobile della questura di Andria con il supporto della polizia locale di Barletta e hanno portato all’esecuzione di 15 misure cautelari: 12 degli indagati sono in carcere e 3 agli arresti domiciliari.