Regalo alla maestra? Programma della prossima gita scolastica? Definire il doposcuola del prossimo anno? Tutto ormai viaggia sulle chat di whatsapp, comode per alcuni versi ma odiate per l’impegno che richiedono per seguire ogni commento, emoticons e opinione che, per loro natura, alimentano.
Se anche voi siete inseriti in una chat di mamme o papà e vi lamentate, sappiate che potrebbe andare molto peggio, come è successo a Napoli, quartiere Scampia, dove da una discussione iniziata nel gruppo Whatsapp si è passati alle mani, con tanto di botte e insulti davanti all’asilo.
La questione è nata perché l’istituto offre la possibilità a 2 genitori di partecipare settimanalmente alle attività dei propri figli, in modo da poter seguire l’andamento dell’iter scolastico e assicurarsi che il programma didattico venga rispettato.
Essendo consentito l’accesso a due soli genitori, si è stabilita una partecipazione a turni, affinché tutti abbiano l’opportunità di assistere; una delle mamme avrebbe però deciso di modificare il proprio turno senza chiedere il permesso alle altre e senza addirittura informarle.
La decisione, oltre a scombinare il delicato asset stabilito secondo le esigenze e le disponibilità di tutti, è stata accolta con particolare fastidio da 6 mamme che, senza mezzi termini, hanno iniziato a lamentarsi via chat.
Dalle rimostranze agli insulti il passo è stato breve, ma ancora più breve è stato il passaggio dalla rissa virtuale alle botte fisiche davanti all’asilo e in presenza di altri genitori e bambini.
Qualcuno ha provveduto ad allertare i Carabinieri della stazione di Scampia che, arrivati sul posto, hanno assistito al fuggi fuggi delle 7 mamme coinvolte, identificate poi grazie alle riprese delle telecamere di un vicino negozio.
Tutte le mamme sono state denunciate per rissa.
